Roma, 9 ott – A rispondere per primo sarà lo scrittore Mauro Covacich che, insieme al giornalista del “Corriere della Sera” Alessandro Beretta, incontrerà i suoi lettori svedesi martedì 16 ottobre alle ore 18. A partire dai suoi due libri A perdifiato (Mondadori, 2003) e La sposa (Bompiani, 2014), entrambi pubblicati in Svezia dalla casa editrice Contempo, l’autore riflette sulla Parola che connette chiudendo l’incontro con un reading molto personale, tra memoria privata e moderni strumenti di comunicazione: il racconto, già apparso sulle colonne de “la Lettura” – il supplemento domenicale del quotidiano di via Solferino – di come sua madre a 77 anni abbia sconfitto la solitudine della senilità servendosi di un antidoto tipicamente giovanile: Facebook. Proprio il digitale è al centro del dialogo di martedì 23 ottobre, sempre alle ore 18, tra Federica Manzon e Giorgio Vasta, che delineano una inesplorata geografia dei sentimenti percorrendo i nuovi sentieri aperti dalla modernità. Quali sono i meccanismi e le peculiarità della scrittura online? Se è vero, come affermava McLuhan, che “il medium è il messaggio”, come possiamo riportare i contenuti al centro della scena? Una scrittrice che ha dedicato il suo ultimo romanzo al potere e alle illusioni delle relazioni virtuali si confronta con un collega, pioniere della letteratura nata e letta su internet, per individuare le nuove metriche della scrittura 2.0. (BIG ITALY / Red)