Roma, 10 ott – Infine, da Conlegno il decalogo per ridurre il rischio fitosanitario di pallet e container, evitando la ri-contaminazione della Cargo Transport Unit durante la sua movimentazione nella catena di distribuzione:
1. In fase di accettazione degli imballaggi in legno, verificare sempre la conformità allo Standard ISPM n. 15 attraverso la presenza del marchio IPPC/FAO e la relativa documentazione.
2. Fare ispezioni a campione al momento della consegna e assicurarsi che non ci siano organismi nocivi o segni di infestazioni come fori o gallerie.
3. Effettuare lo stoccaggio della CTU a una distanza adeguata da habitat infestati o da colonie di parassiti e in aree esenti da rischio di contaminazione da vegetazione, terreno e acqua stagnante.
4. Verificare la presenza di una pavimentazione idonea, integra e facilmente pulibile.
5. Stabilire modalità di controllo dei confini del sito, se confinanti con prati, aiuole e zone incolte, utilizzare dispositivi di monitoraggio e cattura e, se necessario, programmare disinfestazioni periodiche.
6. Adottare misure specifiche sulle specie in caso sia segnalata la quarantena per organismi nocivi da paesi d’importazione.
7. Applicare il principio FIFO (First IN, First OUT).
8. Verificare l’efficienza e la tenuta dei sistemi di chiusura dei container e assicurarsi che gli imballaggi siano stati posti in modo tale da consentire ai marchi IPPC/FAO di essere immediatamente visibili e che siano privi di organismi nocivi.
9. Effettuare un’adeguata documentazione fotografica degli imballi e del carico completo al momento della chiusura.
10. Formare il personale. (BIG ITALY / Red)