Roma, 11 ott – Nel 2019 è atteso un traffico crocieristico record nei porti italiani, nei quali giungeranno 11,5 milioni di crocieristi con un aumento del 5,5% sul 2018. I presupposti di questo brillante risultato sono le nuove mega-navi che visiteranno l’Italia. In aggiunta, occorre considerare il ruolo svolto dai grandi porti che si stanno cercando di migliorare servizi e programmazione degli attracchi. Lo si legge nel Rapporto “Italian Maritime Economy” di SRM presentato oggi al convegno dedicato all’Economia del mare organizzato a Civitavecchia da Intesa Sanpaolo, in collaborazione con SRM (centro studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo), Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale e Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Civitavecchia. Anche nelle previsioni per l’anno 2018 l’Italia si conferma prima destinazione europea con 10,9 milioni di crocieristi (+7,3% rispetto al 2017) per un totale di oltre 4.600 approdi. La stagione 2018 italiana ha coinvolto 47 compagnie, 145 navi e 80 porti. Civitavecchia si confermerà primo porto crocieristico d’Italia. Nei dati 2017 resta seconda in Europa dopo Barcellona ed unica città a contendere insieme alla spagnola il primato degli oltre 2,0 milioni di visitatori all’anno. Nel 2018 Civitavecchia supererà i 2,4 milioni di visitatori e 775 toccate navi con un aumento del 12% sul 2014 e del 9% se consideriamo il 2017. Civitavecchia vanta la presenza di compagnie armatoriali nel settore delle crociere che rappresentano il 50% del mercato crocieristico nel Mediterraneo. (SEGUE)