Roma, 12 ott – Alle 13, alla Galleria Simone Aleandri Arte Moderna (Piazza Costaguti, 12), “Il mare di Yonà e altre storie”, racconti per immagini di Georges de Canino e di Maurizio Valenzi, “da Tunisi a Napoli, Roma e Parigi”. A cura di Francesca Pietracci.
Al Museo di Roma in Trastevere (piazza di S. Egidio), alle 14, visita guidata alla mostra del grande fotografo israeliano David Rubinger, reporter che ha documentato attraverso i suoi scatti i grandi eventi della storia contemporanea, fatti di persone e di luoghi significativi per la memoria dello Stato ebraico.
Alle 15.30, al Museo Ebraico di Roma, “Eva Fisher: storia di una vetrata”, racconto dell’opera che la pittrice Eva Fisher, tra le più note rappresentanti della “scuola romana”, realizzò per il Museo Ebraico di Roma. Interviene Alan Baumann
E ancora, al Palazzo della Cultura, alle 18, va in scena la cucina ebraica con “Mejo senza pesce che aliciotti fracichi”, con Laura Ravaioli, Linda Coen, Lillo Naouri, Raffaele Pace e Viola Sassun. Segue alle ore 19.00, “Archive of the future”, proiezione di interviste a sei famosi autori israeliani del ’48. A cura di Noa Karavan e Smadar Timor. Introduce Alumà Mieli.
La Giornata si conclude alle 21, con “Canterò per il Re”, spettacolo con Evelina Meghnagi, scritto da Franca De Angelis e diretto da Pamela Villoresi. Accompagnano Cristiano Califano (chitarra e corde) e Arnaldo Vacca (percussioni). Lo spettacolo racconta di una donna ebrea tripolina, le cui parole fanno rivivere la storia degli ebrei di Libia. Una riflessione tragicomica sulla necessità e la drammaticità della memoria.
(red)