Roma, 17 ott – “Se l’Europa sopravvive alle prossime elezioni, sarà un miracolo”. Massimo Cacciari, filosofo e tra i principali teorici in materia europea, in un’intervista a Il Dubbio analizza l’attuale braccio di ferro tra governo e Unione europea, ma senza illusioni: “Sarà l’ennesimo fuoco di paglia senza conseguenze”. Per Cacciari “La situazione è chiara: il governo italiano non poteva che tentare di mantenere le promesse elettorali, almeno formalmente, pur sapendo che la manovra si sarebbe scontrata col parere delle autorità europee. In Europa se lo aspettavano ma nessuno muoverà un dito oltre a queste parole di biasimo”. “Le conseguenze ci saranno, ma le decideranno i mercati. Il governo continuerà per la sua strada, ma l’Europa non prenderà alcun tipo di provvedimento. Non lo avrebbe preso nemmeno se la manovra avesse previsto un 4% di disavanzo sul Pil: ci sono già troppe grane sul tavolo di Bruxelles e la scelta europea è quella che l’Italia si arrangi, lungo la strada che ha scelto”. Che cosa si dovrebbe fare, di qui alle europee, per salvare l’Ue? “Dovrebbe formarsi una leadership decente, che abbia una visione di come riformare le istituzioni europee e faccia seria autocritica sugli errori commessi e sul modo nefasto con cui è stata affrontata la crisi del 2008 e le sue conseguenze. Forse, così si potrebbe ancora salvare il salvabile. Altrimenti la deriva è quella segnata, sulla via indicata dai Salvini o dai Di Maio”. (red)