Roma, 17 ott – Moavero ha altresì ricordato la posizione italiana nel negoziato sul nuovo Quadro di Bilancio Pluriennale UE e in particolare, la richiesta di preservare le tradizionali politiche agricola e di coesione, di incrementare l’impegno per l’innovazione tecnologica e di stanziare risorse adeguate per la cooperazione allo sviluppo dell’Africa. Secondo il Ministro “l’Unione deve dotarsi di un bilancio all’altezza delle sfide comuni e delle aspettative dei cittadini, anche attraverso l’introduzione di nuove risorse per le entrate UE che non dipendano essenzialmente dai contributi versati dagli Stati membri in base al loro reddito interno lordo. Per esempio, emissioni di titoli europei volte a finanziare i nuovi investimenti o forme di tassazione UE che gravino su quei soggetti che oggi riescono a eludere le imposte facendo slalom tra le persistenti differenze fra i diversi regimi fiscali degli Stati membri dell’Unione”.
(SEGUE)