Roma, 18 ott – Dopo le 9600 presenze e i 240 speakers della passata edizione, il IX Festival della Diplomazia, dal 18 al 26 ottobre, torna a Roma con 72 incontri, oltre 120 ore di approfondimenti, 70 Ambasciate e 8 Università coinvolte. Organizzato con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, della Cooperazione Internazionale, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e di Roma Capitale, il Festival della Diplomazia 2018, è una manifestazione diffusa nella città, l’unica al mondo dedicata alla Diplomazia e alle Relazioni Internazionali, con un ricco programma di seminari e incontri dislocati nella capitale, tra sedi istituzionali e luoghi “altri”, che rende per 9 giorni Roma protagonista assoluta del dibattito sulla geopolitica e sull’attività diplomatica.
Novità di questa nona edizione è il focus sulla cultura come strumento di comprensione e analisi, con l’apertura affidata allo spettacolo “Le Linee Rosse” di Federico Rampini al Teatro Palladium e alla prima italiana della mostra: “Resolution 808” – Inside the Yugoslavia Tribunal”, di Martino Lombezzi e Jorie Horsthuis, dedicata al Tribunale Penale Internazionale dell’ONU sui Crimini di Guerra in ex-Jugoslavia ospitata da Officine Fotografiche. Un percorso unico che racconta attraverso foto e interviste inedite l’esperienza pionieristica del Tribunale creato per perseguire i crimini che avvennero durante il conflitto sull’altra sponda dell’Adriatico. L’iniziativa è parte del programma di Contemporaneamente Roma 2018 promossa da Roma Capitale-Assessorato alla Crescita culturale.
Tema centrale di quest’anno: Gli Stati Nazionali stanno perdendo la loro sovranità? (PO / SEGUE)