Roma, 19 ott – Il menu del pranzo o della cena divide il 20% delle famiglie italiane dove è scomparsa la tradizione della ricetta unica per tutti per lasciare spazio a vere e proprie pietanze personalizzate a seconda dei gusti o delle esigenze di salute legate a diete o intolleranze. E’ quanto emerge dal primo studio Coldiretti/Censis sul food delivery presentato al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti a Villa d’Este a Cernobbio, dove si evidenzia come le nuove forme di ristorazione web abbiano portato ad uno sconvolgimento delle consuetudini degli italiani a tavola dove è tramontata l’epoca in cui si sedevano a tavola e mangiavano la stessa cosa.
Non a caso tra le diverse tipologie – nota Coldiretti – di famiglie quelle che ricorrono più spesso al food delivery sono quelle con figli. In questo caso ordinare cibo a domicilio aiuta a venire incontro alle esigenze di tutti i componenti del nucleo familiare, che sarebbero invece difficili da soddisfare se si dovessero cucinare in casa piatti tutti diversi tra loro, complice anche la sempre minore disponibilità di tempo. Nel corso dell’ultimo anno, il 40,6% delle coppie con figli ha utilizzato una piattaforma di delivery e ancora di più lo hanno fatto le mamme o i papà single con figli (45,7%).
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