Roma, 19 ott – Ieri si è svolto a Shama, presso il comando del settore ovest della missione UNIFIL, il passaggio di responsabilità del contingente italiano tra la Brigata Alpina “JULIA”/Multinational Land Force (MLF), comandata dal Generale di Brigata Paolo Fabbri, e la Brigata bersaglieri “GARIBALDI”, al comando del Generale di Brigata Diodato Abagnara. La Brigata “JULIA” è stata impiegata per la prima volta nella terra dei Cedri in qualità di Multinational Land Force sotto configurazione Defence Cooperation Initiative (DECI), ovvero su base multinazionale con la partecipazione di soldati provenienti da Austria, Croazia, Slovenia e Ungheria. La cerimonia, presieduta dal Comandante di UNIFIL, Generale di Divisione Stefano Del Col, che oltre all’incarico di natura militare riveste anche quello di Capo Missione, ha visto anche la presenza dell’Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI) e delle massime autorità civili, religiose e militari del Libano. Nel corso del suo intervento, il Gen. Del Col ha ringraziato “gli alpini della Julia per il lavoro svolto durante gli ultimi sei mesi, in particolare nel tessere una fitta rete di connessioni con le autorità civili e militari e la popolazione libanese. La loro presenza qui, oggi, è la piena testimonianza di questo affetto e di questo forte legame che si è venuto a creare”. Molteplici le attività che la Brigata Alpina “JULIA”/MLF ha svolto durante il suo periodo di missione, finalizzate prioritariamente al supporto della popolazione civile tramite la realizzazione di lavori effettuati insieme alle forze militari e civili libanesi, in osservanza a quanto stabilito dalle risoluzioni 1701 e 2373. (BIG ITALY / SEGUE)