Roma, 22 ott – “Un accordo importante con la ricerca”. Gianni Vittorio Armani, Amministratore delegato Anas, definisce così l’accordo presentato oggi tra Anas e MIT di Boston per la sorveglianza e la conseguente programmazione della manutenzione delle infrastrutture stradali. L’accordo permetterà ad Anas di studiare l’applicabilità di sensori mobili per incrementare le attività di vigilanza dei ponti e dei viadotti. “Riusciamo ad accelerare gli investimenti già previsti in tecnologia – afferma Armani – puntando su cosa questi investimenti possono dare in più. Con il Mit ‘spingeremo’ la ricerca utilizzando in particolare l’aggiunta dei sensori mobili”. Una ricerca pubblicata da Carlo Ratti, Direttore del Senseable City Lab Consortium del Massachusetts Institute of Technology di Boston, “studia i sensori mobili disponibili in ogni macchina per valutare lo stato delle infrastrutture – spiega Armani -. Questo consente la collaborazione tra diversi sistemi di sensori utilizzando l’intelligenza artificiale. Lo studio cerca di spingere e migliorare il nostro sistema di manutenzione delle infrastrutture cercando di far collaborare le tecnologie esistenti e in fase di sperimentazione arrivando a utilizzare i sensori che ogni giorno ci portiamo dietro”. (BIG ITALY / Sip)