Roma, 23 ott – Il Tribunale Penale Internazionale per la ex Jugoslavia (ICTY) viene istituito nel 1993 con la risoluzione 808 del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Nel novembre 2017 viene emessa l’ultima sentenza: ergastolo a Ratko Mladic, ex comandante dell’esercito serbo bosniaco, accusato di genocidio e crimini contro l’umanità per il massacro di Srebrenica e molti altri crimini di guerra commessi dalle sue truppe durante la guerra del 1992-1995, arrestato dalle autorità serbe nel 2011 dopo sedici anni di latitanza. Dopo questo importante e lungamente atteso giudizio, l’ICTY chiude i battenti, mettendo a un’esperienza unica di indagine: primo tribunale dopo quello di Norimberga ad aver processato e giudicato individui per crimini di guerra, dai soldati semplici ai capi di Stato. A distanza di 25 anni dalla nascita dell’ICTY, il Festival della Diplomazia propone per la prima volta in Italia – fino al 9 novembre, presso Officine Fotografiche di Roma – il reportage fotografico “Resolution 808” di Martino Lombezzi e Jorie Horsthuis: un percorso unico che racconta attraverso foto e interviste inedite l’esperienza pionieristica del tribunale penale internazionale dell’ONU, creato per perseguire i crimini che avvenivano durante il conflitto sull’altra sponda dell’Adriatico. (Red)