Roma, 23 ott – Nell’ambito delle commemorazioni della Rivoluzione ungherese del 1956, fino al 10 novembre, l’Accademia d’Ungheria, a Roma ospita la mostra fotografica del fotoreporter ìIstván Mizerák “Sete di libertà”e “1956- Ózd libera”. Gli scatti del fotografo ungherese, fatti tra gli anni ’60 e ’70 nella sua città natale Ózd, centro della produzione metallurgica ungherese nell’epoca comunista, offrono ai visitatori un’osservazione diretta della vita delle persone nei decenni dopo la repressione della rivoluzione contro il regime del 1956 in Ungheria, dietro la cortina di ferro. Le foto di “1956- Ózd libera” sono dedicate strettamente agli avvenimenti del 1956. Il popolo ungherese nell’autunno del 1956 si ribellò all’unanimità contro il potere stalinista in vigore dalla fine degli anni ’40. La rivoluzione a Ózd ebbe inizio due giorni dopo rispetto agli avvenimenti di Budapest (23 ottobre), ovvero il 25 ottobre: 15 mila persone scesero in strada nella cittadina di circa 40 mila abitanti. Mentre la rivolta a Budapest venne soppressa il 4 novembre, Ózd restò libera fino al 18 dicembre. Mizerák nacque a Ózd nel 1942. Quando la sua città natale fu annessa alla Cecoslovacchia, lasciò con la famiglia le montagne natie per stabilirsi in Sajóvárkony e dal 1968 divenne corrispondente per l’agenzia nazionale dell’informazione (MTI). (Red)