Roma, 24 ott – “Il tribunale unificato dei brevetti avrà sede a Monaco, Parigi e Londra, le cui decisioni saranno automaticamente valide sul territorio di tutti gli stati dell’Unione Europea che hanno aderito all’accordo. A seguito della Brexit la Gran Bretagna non potrà far parte di questo tribunale, per questo ho presentato una risoluzione per sollecitare il nostro Governo a lavorare per ottenere lo spostamento da Londra a Milano della sede attualmente assegnata a Londra. Questo è importante alla luce della forte tradizione giuridica italiana ed avrà anche un enorme impatto sull’economia locale per l’indotto generato”. Lo dichiara in una nota Simone Billi, deputato della Lega eletto all’estero. “In considerazione dell’inclinazione del sistema imprenditoriale italiano alla creazione e all’invenzione, sarebbe opportuno che la sezione distaccata del Tribunale unificato dei brevetti, una volta che Londra non sarà più deputata ad accogliere tale sede giurisdizionale, venga assegnata all’Italia – continua Billi -. Con la mia risoluzione chiedo pertanto che il Governo ponga particolare attenzione affinché l’Italia possa ottenere l’attribuzione della sezione distaccata di questo Tribunale ad oggi assegnata a Londra, facendo forza sul suo notevole peso nell’attuale regime del brevetto europeo, essendo il terzo Paese Membro (esclusa la Gran Bretagna) per numero di brevetti europei in forza”. “Ringrazio l’on. Paolo Formentini, capogruppo Lega in Commissione Esteri, e l’on. Giorgia Andreuzza, membro della Commissione Attività Produttive, per il loro sostegno a questa Risoluzione presentata in entrambe le Commissioni, a riprova dell’interesse della Lega Salvini Premier per la Proprietà Industriale ed in generale per il mondo produttivo del nostro Paese”, conclude Billi. (Red)