Roma, 25 ott – “Le autorità francesi infrangono le leggi ripetutamente”: così il ministro dell’Interno Matteo Salvini, rispondendo nel corso del question time in Senato a un’interrogazione del senatore leghista Toni Iwobi sui fatti di Claviere. “Le autorità francesi – aggiunge il responsabile del Viminale – alla richiesta di spiegazioni hanno parlato di un deplorevole errore, annunciando un’indagine interna ma è evidente che abbandonare degli immigrati in un bosco italiano non può essere considerato un errore o un incidente. Quanto successo a Claviere è un fatto evidentemente grave anche perché non si tratta di un fatto isolato, è di questi minuti la denuncia della Croce Rossa di Ventimiglia dell’allontanamento di due minorenni spacciati per maggiorenni dalle autorità francesi al confine con l’Italia e sono numerose le altre testimonianze di illegalità commesse dalle autorità francesi, alla faccia di qualsiasi accordo o trattato internazionale”. “Non accettiamo lezioni né dai francesi né dalla sinistra italiana perché noi rispettiamo le regole, abbiamo accolto 700 mila persone negli ultimi anni ma quando è troppo è troppo – aggiunge il responsabile del Viminale – Abbiamo ripristinato i controlli alle frontiere in attesa che l’Europa muova un dito, l’Europa che è sempre pronta a mandare letterine all’Italia sulle manovre economiche ma che è molto distratta quando si espellono bambini spacciandoli per maggiorenni”. (Roc)