Strasburgo, 25 ott – Gli eurodeputati hanno adottato oggi nuove regole per limitare l’uso di antibiotici nelle aziende agricole, al fine di mantenere gli alimenti liberi da batteri resistenti. L’accordo con i ministri dell’UE è stato adottato con 583 voti favorevoli, 16 contrari e 20 astensioni. Deve ancora essere adottato formalmente dal Consiglio prima della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale. In una votazione separata, i deputati hanno inoltre approvato, con 583 voti a favore, 31 contrari e 6 astensioni, nuove regole su modi più responsabili di produrre, vendere e utilizzare mangimi medicati per combattere la diffusione della resistenza antimicrobica. La nuova legislazione, già concordata con il Consiglio, stabilisce che i farmaci veterinari non devono in nessun caso servire a migliorare le prestazioni o compensare la scarsa cura dell’animale. Si limita l’uso di antimicrobici come misura preventiva, in assenza di segni clinici di infezione (noto come uso profilattico), e per singoli animali e non gruppi. Infine, i farmaci potranno essere utilizzati solo se pienamente giustificati da un veterinario nei casi in cui vi è un alto rischio di infezione. L’uso metafilattico (cioè il trattamento di un gruppo di animali quando si manifestano segni di infezione) dovrebbe essere l’ultima risorsa, e si potrà utilizzare solo dopo che un veterinario ha diagnosticato l’infezione e prescritto gli antimicrobici. (SEGUE)