Roma, 26 ott – Intervistato dal Corriere della Sera, il vicepremier Matteo Salvini conferma, una volta di più, che la Pedemontana sarà completata, senza nuove revisioni (“È un modello da studiare, non da contestare”). Ma sulle Grandi Opere avverte: “L’analisi costi-benefici prevista dal contratto di Governo si farà, perché alcune sono state uno spreco, come il Mose”. Poi assicura: “L’autonomia del Veneto sta per partire, entro l’autunno il processo sarà avviato”. Dunque si sta facendo la Padania? Salvini si schermisce: “ci sono state la Sicilia e il Molise, arriveranno Sardegna, Abruzzo, Calabria. Ci votano in Lombardia e in Veneto perché vogliono l’autonomia ma anche in Trentino Alto Adige, dove l’autonomia ce l’hanno già. È il frutto della buona amministrazione sui territori ma anche di quel che stiamo realizzando a Roma”. La Lega riuscirà a tenere tutti insieme, Regioni speciali, aspiranti speciali, il Sud? “Sì, perché più avviciniamo il governo ai territori, meglio si spende e meno si spreca. Mi chiamano sindaci dalla Puglia e dalla Campania, farebbero carte false per avere un’autonomia come quella trentina. Alla faccia di chi ci vedeva morti, abbiamo esportato in tutto il Paese la voglia dell’autogoverno”. (red)