Milano, 2 nov – Intesa Sanpaolo è stata sottoposta al 2018 EU-wide stress test condotto dall’Autorità Bancaria Europea (EBA), in collaborazione con la Banca d’Italia, la Banca Centrale Europea (BCE) e il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico (CERS). Il coefficiente patrimoniale Common Equity Tier 1 ratio (CET1 ratio) risultante dallo stress test al 2020, anno finale della simulazione, per Intesa Sanpaolo è pari a: 13,04% secondo i criteri transitori, in vigore per il 2020, e 12,28% secondo i criteri a regime, nello scenario base; 10,40% secondo i criteri transitori, in vigore per il 2020, e 9,66% secondo i criteri a regime, nello scenario avverso; rispetto al dato di partenza, registrato al 31 dicembre 2017 tenendo conto dell’impatto della prima applicazione del principio contabile IFRS 9, pari a 13,24% secondo i criteri transitori e a 11,85% secondo i criteri a regime. Il CET1 ratio risultante dallo stress test al 2020 nello scenario avverso sarebbe 10,99% secondo i criteri transitori e 10,26% secondo i criteri a regime considerando l’aumento di capitale eseguito in data 11 luglio 2018 nel contesto del Piano di Incentivazione a Lungo Termine 2018-2021 LECOIP 2.0 e la conversione delle azioni di risparmio in azioni ordinarie perfezionata in data 7 agosto 2018, a parità di altre condizioni. (Red)