Rimini, 2 nov – Proprio per implementare i rapporti con la Cina, lo scorso mese di settembre AEFI ha siglato un accordo di collaborazione con EUPIC-EU Project Innovation Center – organizzazione non-profit fondata a Chengdu nell’ambito di Asia Invest II, il progetto dell’Unione europea per promuovere la cooperazione commerciale tra UE e Asia – con l’obiettivo di sostenere il processo di internazionalizzazione delle fiere italiane in mercati strategici. In questa occasione, AEFI ha anche partecipato alla EU-China Business & Technology Cooperation Fair di Chengdu, centro economico-commerciale fra i più importanti del Paese, e punto di riferimento per rafforzare i rapporti economici tra gli Stati dell’Unione Europea e la Cina. Infine, lo scorso mese di giugno AEFI è stata uno dei protagonisti a Shanghai del Global Exhibition CEO Shanghai Summit 2018, l’evento annuale riservato ai massimi vertici dell’industria fieristica cinese, aperto ad alcuni contributi internazionali per favorire il confronto e l’approfondimento di temi di ampia portata. In questa occasione, il Presidente Ettore Riello, ha preso parte al panel dedicato a “Opportunità e sfide per le fiere Belt & Road”, sottolineando la necessità di una cooperazione egualitaria. Se, come evidenziano i dati economici, la Cina è la nuova frontiera dell’economia mondiale, la “Belt and Road Initiative” non potrà che accelerare e facilitare un processo che, oltre all’impatto economico, contribuirà sicuramente a creare un ponte e ad accorciare le distanze tra Occidente e Oriente. (BIG ITALY / Red)