Roma, 7 nov – “Primi tagli per gli italiani all’estero. Ce li aspettavamo nella prossima legge di Bilancio?”. E’ la domanda che si pone il senatore del Pd eletto all’estero Francesco Giacobbe che spiega in una nota: “Naturalmente era logico trovarseli in quella legge, eppure no, ce li troviamo sul decreto fiscale” precisa il senatore. Giacobbe intervenuto in fase di esposizione del parere della terza Commissione Affari Esteri ed Emigrazione del Senato in merito al decreto fiscale solleva il problema del taglio dei fondi per gli italiani all’estero: “Il Decreto fiscale in questi giorni in discussione in Commissione in Senato porta brutte notizie per le Comunità degli italiani all’estero” si legge infatti in una nota. Nello specifico – fa sapere Giacobbe – c’è una riduzione della dotazione finanziaria delle spese del MAECI relativamente alla Missione “L’Italia in Europa e nel mondo” pari a complessivi 7,65 milioni di euro di cui 2 milioni di euro al programma “italiani nel mondo e politiche migratorie” e 650 mila euro al programma “promozione del sistema Paese”. Ancora un taglio di 3 milioni di euro al programma di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e la promozione del made in Italy del Ministero dello Sviluppo Economico. “Se da un lato, a parole, sono tutti d’accordo sul valore delle nostre Comunità all’estero e sulle politiche ad esse dedicate dall’altro uccidono anni di lavoro spesi per il rispristino di risorse fondamentali per l’Italia” sottolinea il senatore. “Il Governo e i suoi rappresentanti lo dicano chiaramente che non c’è una visione del futuro perché oggi togliere quei fondi e risorse destinate agli investimenti significa non dare una prospettiva all’Italia nel mondo” conclude Giacobbe. (red)