Roma, 9 nov- Per la maggior parte delle utenti che ha risposto al sondaggio l’insulto verbale non è considerato violenza 78%; ma alla domanda “tu insulteresti il tuo compagno nello stesso modo?” la risposta per oltre il 90% è “No”. Curiosa contraddizione… La gelosia è percepita come generalmente positiva. Sono solo la metà coloro che distinguono tra una gelosia “sana e affettuosa” e una “malata e pericolosa”. Il 40% delle utenti ha indicato almeno un’esperienza potenzialmente a rischio di violenza nella propria esistenza, ma oltre il 90% si è risolta da sé. Un 10%, invece, ha avuto varie vicissitudini con conseguenti cambi di numero telefonico e abitudini o addirittura domicilio, per oltre la metà e ricorso ad aiuto esterno per la rimanente parte. Oltre il 30% delle partecipanti confessa di aver temuto per l’incolumità di un’amica, di una conoscente o di una parente, e la maggior parte dichiara di aver tentato almeno di parlare per segnalare all’amica, parente o conoscente eventuali rischi. Il report completo del sondaggio sarà disponibile a breve sul sito Vediamocichiara.it Questi dati indicano abbastanza chiaramente una sottovalutazione dei rischi derivanti dalla violenza invisibile da parte del partner, ma anche molta confusione su cosa considerare violenza e cosa no. Ed è per questo che come VediamociChiara invito tutto il mondo dei blog e dei forum dedicati alle donne a creare una sorta di rete di vigilanza su questi temi e una carta dei comportamenti e degli atteggiamenti che noi donne dovremmo cominciare a guardare sotto un’altra luce.
(PO / Red)