Roma, 9 nov – Nei servizi, che impiegano il 67,1% degli addetti totali, si registra una crescita del valore aggiunto superiore alla media (+5,2%).
La fase di crescita ha stimolato un notevole incremento degli investimenti, soprattutto nelle microimprese, che hanno registrato un’espansione (+13,3%) superiore a quella delle grandi (+8,3%).
La produttività nominale del lavoro è pari in media a 46.600 euro. Le imprese dei gruppi risultano più produttive di quelle indipendenti (76.500 euro). Rispetto al 2015, cresce del 2,3% ed è verificata in gran parte delle classi dimensionali, con maggiore intensità nelle microimprese (+2,6%).
La produttività del lavoro è, in media, più alta nei gruppi multinazionali (oltre 89mila euro in quelli con vertice residente all’estero e quasi 93mila euro per quelli con vertice residente in Italia) rispetto ai gruppi domestici (quasi 56mila euro).
La produttività mediana delle grandi imprese è pari a 79.200 euro, circa quattro volte quella delle imprese con meno di 10 addetti (19.600 euro). L’eterogeneità nei livelli di produttività è più elevata fra le imprese dei gruppi rispetto alle imprese indipendenti. (red)