Roma, 9 nov – “Siete coraggiosi a parlare di questo tema. Ma è indispensabile farlo al di là dei luoghi comuni”. E’ questo il leit motive della prima giornata del Festival della migrazione aperto dai saluti del Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, del sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli (che ha sottolineato come sia necessaria una legislazione che consenta a tutti i richiedenti asilo di fare lavori utili alla comunità nell’attesa dell’istruttoria), del vescovo Erio Castellucci e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena (che ha parlato dell’impegno della Chiesa modenese nei confronti dei migranti e ha ricordato anche la migrazione degli italiani verso l’estero), Paolo Cavicchioli. Il convegno su media e migrazione è stato aperto da don Giovanni De Robertis, direttore generale di Fondazione Migrantes: “Come indica papa Francesco sono necessarie altre azioni oltre all’accogliere, come proteggere, integrare, includere, altrimenti la migrazione da ricchezza può divenire degrado”. Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000, ha aggiunto: “Noi giornalisti dobbiamo contrapporre la precisione alla confusione, rispondere con imparzialità alla faziosità e con discernimento alla sventatezza. I media non sono una cassa di risonanza ma strumenti di informazione”.
(SEGUE)