Roma, 12 nov – “La ricorrenza a cui sono più legato è il 2 giugno, data fondativa della nostra Repubblica in cui abbiamo scelto la Repubblica. Quella generazione ha scelto la Repubblica e ha eletto l’Assemblea costituente, quindi da quella data è nata la nostra Costituzione. E’ la data del primo voto generale in Italia, libero, dopo il ritrovamento della democrazia, e soprattutto è la data del primo voto delle donne, perché prima non era loro consentito votare, anche prima della dittatura fascista. E’ stata la data che ha raggiunto il compimento di quel percorso di ritrovamento della libertà con la democrazia che è stata l’oggetto dello sforzo della Resistenza, della Liberazione, ricordata da un’altra grande data che è il 25 aprile. Il 2 giugno è il giorno in cui gli italiani e le italiane hanno puntato sulla speranza di pace e di serenità, e questa è la data che per me è più importante, alla quale sono più legato”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricevendo questa mattina al Quirinale alcune scolaresche delle scuole secondarie di primo grado. (Roc)
