Roma, 19 nov – “C’è un principio elementare della vita civile che impone a ognuno di fare il suo mestiere: non si capisce perché gli ausiliari del traffico, cioè i dipendenti delle società di parcheggio, debbano essere trasformati dai Comuni in ‘vigili urbani di complemento’ se non allo scopo di fare cassa. Per questo la proposta di legge di Forza Italia, primo firmatario Simone Baldelli, trova la fiera opposizione dell’Anci. La Cassazione ha già ribadito come i Comuni non possano ricorrere agli ausiliari trasformandoli in pseudo sceriffi e dunque è ora di mettere fine a questo far west delle multe. Alla Camera difenderemo questo principio a difesa non solo dei cittadini ma degli ‘ausiliari’ stessi che spesso si trovano a fronteggiare situazioni anomale in quanto non in possesso della qualifica di vigile urbano”. Lo afferma, in una nota, Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camere e Senato. (red)