Roma, 19 nov – “Entusiasmante”. Silvana Mangione, vicesegretario generale del Consiglio generale all’estero, definisce così il risultato del seminario sulle Donne italiane all’estero, organizzato il 17 novembre a Roma nell’ambito della plenaria del Consiglio generale degli italiani all’estero. “Si sono gettate le basi per l’organizzazione, entro il 2020, della prima Conferenza mondiale delle donne italiane all’estero”, dice Mangione a 9Colonne a margine del seminario. “Le donne sono portatrici di idee nuove, di nuova cultura – prosegue Mangione -, di una nuova capacità di integrazione, di costruzione di rapporto tra comunità. Abbiamo ascoltato molte esperienze, una più interessante dell’altra – sottolinea il vicesegretario generale del Cgie – e tutte insieme hanno costruito un racconto che dà una nuova dimensione al mondo delle donne italiane all’estero”. Il seminario, ricorda Mangione, “è stato fortemente voluto dal Cgie e preparato a quattro mani dalla coordinatrice del Gruppo Donne Edith Pichler e da me, con l’aiuto di tutte le colleghe”. “Ne esco con un entusiasmo enorme, come anche i colleghi che hanno assistito ai lavori – conclude Mangione -. Le donne hanno delle cose da dire, non sono una casta a sé e non sono ‘l’altra metà del cielo’, il cielo è uno solo e siamo tutti insieme”. (PO / Sip)