Roma, 19 nov – “Sono preoccupata per le garanzie dei diritti dei nostri 700mila connazionali e per le relative conseguenze sulle loro condizioni di vita, familiari e professionali. Penso al diritto di residenza, al sistema fiscale, all’accesso all’assistenza sanitaria e alla previdenza, al lavoro, ai visti. Non dimentichiamo poi i rapporti economici, commerciali e culturali con l’Italia e la necessità di mantenere la forte collaborazione in materia di difesa e sicurezza, esterna e interna, anche in relazione al contrasto al terrorismo. Sono tutti temi che intendo affrontare con forza con le autorità inglesi che incontrerò”. Così la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, in una intervista a La Stampa, spiega le ragioni della sua missione a Londra all’indomani del via libera sulla Brexit. E aggiunge: “Il travagliato e incerto percorso della Brexit, i cui effetti a lungo termine non si sono ancora dispiegati, deve indurci, a mio parere, a forti e attente riflessioni sugli effetti che decisioni affrettate possono determinare”. (PO / red)