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FREDDO, COME SALVARE
LE PIANTE SUL TERRAZZO

it@withub.it by it@withub.it
19 Novembre 2018
in In evidenza HP, In evidenza top news
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Se nelle campagne l’arrivo del grande freddo mette in pericolo soprattutto le verdure coltivate all’aperto come cavoli, verze, cicorie e broccoli, è allarme gelo anche per le piante in terrazzo che rischiano di essere “bruciate” dal brusco abbassamento delle temperature. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento all’ondata di maltempo nel sottolineare che nei terrazzi in pericolo ci sono gelsomini, rosmarino, salvia, maggiorana, agrumi, bouganville, oleandri e olivi. Per salvare il proprio angolo verde il consiglio – sottolinea la Coldiretti – è quello di mettere al riparo le piante sulle scale condominiali, oppure negli androni di ingresso, previo accordo con i condomini, per evitare problemi, oppure in una cantina o in un garage, per pochi giorni, considerando l’emergenza. Se non è possibile è meglio disporre i vasi contro il muro, poiché in questo modo hanno maggiore calore, mentre va evitata la collocazione accanto alla ringhiera. Meglio ancora metterli sul lato sud del balcone. Collocare le piante direttamente a terra piuttosto che in alto assicurerà poi maggior calore. Utile anche sollevare i vasi da terra, ponendo sotto uno strato di polistirolo. Una protezione efficace dal gelo è rappresentata dal tessuto non tessuto, una sorta di telo traspirante che si può trovare a poca spesa nei negozi di prodotti agricoli. Deve coprire l’intera pianta e va fermato infilandone i lembi sotto al vaso. L’altra soluzione – continua la Coldiretti – è rappresentata da un telo di plastica, il quale impone però una gestione più attenta, rendendo necessario chiuderlo e aprirlo più volte per evitare il formarsi dell’umidità, oltre a rischiare di essere portato via dal vento. Ancora, bisogna tenere il terreno il più possibile asciutto e innaffiare il minimo indispensabile. Quando lo si fa, evitare accuratamente che l’acqua possa ristagnare nel sottovaso, favorendo la gelata della pianta. Eventuali potature vanno, infine, effettuare a fine inverno, poiché la maggior presenza di rami e foglie – conclude la Coldiretti – assicura comunque una maggiore protezione dal freddo. (red – 19 nov)

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