Bruxelles, 19 nov – L’Italia non cambia la manovra. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria vola all’Eurogruppo di Bruxelles, e ribadisce ancora una volta che “Noi portiamo avanti una discussione calma con la Commissione, a difesa delle nostre posizioni, cerchiamo di arrivare a una convergenza”, e quindi “bisogna interrompere questa corsa allo scontro che non ha ragione di esistere, sia perché la risposta italiana è una risposta a esigenze vere, che esistono anche in altri Paesi come la Francia, sia perché stiamo discutendo di uno scostamento da un aggiustamento strutturale che poi è un’invenzione statistica, perché quello che conta è il debito nominale”. Insomma, l’Italia non è intenzionata a fare retromarcia di fronte alle richieste di modifiche alla manovra che arrivano dall’Europa, anche perché “Francia e Spagna hanno avuto deficit non paragonabili”.
(SEGUE)