Roma, 20 nov – “Il presunto illecito profitto che ci viene contestato rappresenta meno del 2% di quello che Msf ha impiegato in questi anni per le operazioni di soccorso. E noi avremmo messo in piedi tutto questo per un 2%? Msf è stata in mare per sopperire a un’assenza, c’è un elemento di irrazionalità nell’accusa visto che siamo stati costretti a intervenire”. Lo dice in una conferenza stampa Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere. “Il danno reputazionale l’abbiamo già sentito, e questo perseverare si ribalta sulla nostra capacità di fare operazioni umanitarie in oltre 70 paesi, paradossalmente di aiutarli a casa loro…”.
(Sis)