Mantova, 20 nov – Oltre quaranta immagini, alla Casa di Rigoletto di Mantova, presentano un percorso dedicato al concetto di bellezza attraverso lo sguardo intrigante di Agnès Spaak. Si tratta di ritratti femminili filtrati attraverso il ricordo, cui si sovrappongono stati d’animo e sensazioni intimamente vissute dall’autrice, fermati e salvati dall’oblio. Attimi preziosi che si sommano alla ricercata bellezza femminile, per dar vita ad una proposta che trascende la realtà, scivolano in una dimensione metafisica. Ogni immagine è come un fiore che si schiude alla sensibilità dell’osservatore, catturandolo e coinvolgendolo sul piano delle emozioni. Il “Sense of beauty”, come si intitola la mostra aperta fino al 9 dicembre, il “senso del bello” di Agnès Spaak è da leggere in un’ottica intimistica, dove le sue opere ripropongono interrogativi che riguardano l’esistenza del concetto universale di “bellezza”. “Lampi nel buio, sigilli apposti a garanzia delle immagini. Il vero significato ognuno dovrà cercarlo da sé, facendo buon uso dei propri ricettori e della propria sensibilità” spiega Carlo Micheli, curatore della mostra. (PO / red)