Roma, 21 nov – Elly Schlein, europarlamentare italiana eletta nelle liste del Pd e dal 2015 dentro Possibile, ha commentato a caldo, nello spazio settimanale che ha a Radio Rock – dentro la trasmissione “Non ci resta che il rock”, condotta da Boris Sollazzo con Giuliano Leone -, la bocciatura della manovra italiana in Europa.
“Era prevedibile che il DPEF fosse bocciato dalla Commissione, non avendo notato passi avanti rispetto ai parametri da rispettare per rientrare nel debito che vengono imposti agli Stati indebitati oltre il 60% del PIL. L’Italia ne è lontana da tempo e va detto che molte di queste regole sono anacronistiche, ma nessun governo italiano, i precedenti come questo, ha mai fatto nulla per cambiarle o eliminarle. La novità è rappresentata dalla mossa elettorale di M5S e Lega di andare muro contro muro contro l’Europa e soprattutto dal fatto che a chiedere e ottenere la bocciatura sono stati proprio i presunti alleati di Matteo Salvini, a partire dagli austriaci per arrivare all’estrema destra tedesca. Sia chiaro, a bocciarci non sono stati dei grigi e cattivi eurocrati. Sono le destre europee, i falchi che hanno le stesse posizioni dei gialloverdi sui migranti, ad aver lasciato isolata l’Italia. Un paese solo, in questo momento, un’unanimità quella contro l’Italia che va dalla Merkel a Kurz”.
(PO / SEGUE)