Bologna, 22 nov – Si terranno anche quest’anno a Bologna e a Cassino i convegni nazionali di Compag, la federazione nazionale dei commercianti di prodotti per l’agricoltura, spin-off di Confcommercio che convoglia circa 8000 attività commerciali di dimensioni medio piccole in grado di produrre il 66% del fatturato del settore privato quantificabile attorno ai 2500 milioni di euro. Il convegno nazionale di Bologna si terrà questa mattina presso l’Hotel Savoia Regency, quello di Cassino il 6 dicembre. Il convegno di Bologna, in particolare, vedrà la partecipazione di ospiti internazionali in rappresentanza di vari Paesi europei quali Regno Unito, Polonia, Francia e Germania con una attenzione dedicata alla diversa struttura della distribuzione dei mezzi tecnici per l’agricoltura nei principali Paesi europei. Interessante, per esempio, comprendere la struttura del commercio dei prodotti fitosanitari in Germania, come si sono organizzati i privati riguardo alle forniture attraverso grossisti e dettaglianti, quale sia l’approccio verso gli agricoltori, o ancora osservare le differenze tra est e ovest, che ancora risentono dei diversi sistemi politici che li hanno governati per 40 anni nel dopoguerra, o approfondire lo sviluppo delle cooperative e i risvolti dei loro rapporti commerciali con i privati. Il convegno di Compag a Cassino del 6 dicembre si parlerà, dell’importanza di un unico grande marchio di rilevanza nazionale che possa finalmente mettere ordine in un sistema frammentato e farraginoso che attualmente non fa che rende difficile la vita degli operatori e non riesce a creare nel consumatore una visione positiva della produzione agricola nazionale. Il SQNPI (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata) è il sistema di qualità istituito dal ministero dell’Agricoltura per valorizzare la produzione integrata. A livello teorico, secondo Compag, si tratta di un’iniziativa di grande validità, ma nella pratica essa potrà avere successo solo se il marchio sarà reso visibile al grande pubblico, che dovrà essere in grado di comprenderne i risvolti positivi. (red)