Roma, 23 nov – Promuovere e sostenere l’autonomia e l’integrazione delle ragazze e ragazzi con disturbo dello spettro autistico nei luoghi di pubblica fruizione quali supermercati, bar, librerie e centri sportivi. Nasce con questi obiettivi il progetto “Io sono Pablo e qui sto bene”, da un’idea di Alessia Condò e Karl Zinny, genitori di Pablo, un ragazzo con autismo. La finalità sociale dell’iniziativa, patrocinata dal I Municipio della Capitale, viene perseguita attraverso l’identificazione di luoghi denominati “luoghi amici”, caratterizzati dalla presenza di un adesivo sulla vetrina. Il territorio di riferimento viene mappato e arricchito di significati emotivi che rispecchieranno il percorso di autonomia dei ragazzi con autismo e l’accoglienza degli esercenti. Gli esercenti, una volta attaccato l’adesivo sulla vetrina, potranno, se lo desiderano, iscriversi al sito www.iosonopablo.it e alla app “ciao amici”. Non ci saranno requisiti particolari o bisogno di conoscenze speciali per aderire. Basterà avere spirito di accoglienza. (Caf)