Roma, 23 nov – Formazione, istruzione, investimenti di qualità, innovazione tecnologica e politiche industriali. Ecco gli argomenti che hanno caratterizzato l’ultimo dibattito della due-giorni di Eunews. Al tavolo, Orazio Viele, Engineering – Direttore Generale Tecnica, Innovazione e Ricerca, Lisa Di Feliciantonio, Head of Public Affairs and Media Relations di Fastweb, Paolo Ghezzi, direttore generale di Info Camere, Marco Bentivogli, segretario della FIM-Cisl e Dario Tamburrano, europarlamentare della Lega. “L’ ICT – ha spiegato Viele nel suo intervento – nell’ultimo decennio ha assunto al ruolo di principale motore della crescita economica data la sua straordinaria pervasività in tutti i settori industriali e di servizi. Il fenomeno ha portato alla graduale scomparsa di alcune professionalità e di alcuni mestieri e l’emergerne di nuove, e si accentuerà nel prossimo futuro. Si prospetta uno scenario di radicali cambiamenti”. “L’Europa per farvi fronte deve investire significativamente in ricerca e formazione. Rivolgo un appello al Governo – dice – sull’alternanza scuola-lavoro. Andrà certamente rivista ma non possiamo abbandonarla”. “Il ritardo digitale dell’Italia rispetto all’Europa non ha a che fare soltanto con le tecnologie – gli fa eco Paolo Ghezzi, direttore generale di Info Camere – molto dei successi del “Made in Italy” viene dalle scelte digitali delle imprese. Molte amministrazioni pubbliche hanno sviluppato buone pratiche digitali. La variabile che può fare la differenza è una governance digitale del sistema-Paese forte e autorevole per guidare e non subire la trasformazione che sta cambiando la società”. (SEGUE)