Roma, 23 nov – Per Lisa Di Feliciantonio, Head of Public Affairs and Media Relations di Fastweb, “intelligenza Artificiale, robotica, Digital Trasformation stanno rivoluzionando il nostro settore e tutto il mondo del lavoro con una rapidità che era impensabile fino a pochi mesi fa. E l’abilitatore chiave di questa rivoluzione è il 5G, la nuova rete ibrida fisso-mobile che grazie alle sue caratteristiche consentirà la connessione contemporanea di migliaia di oggetti. È sicuramente una sfida da cogliere per il mondo del lavoro: tecnologie che rendono più efficiente, più sicuro, più umano il lavoro, affidando ad esempio le attività più ripetitive alle macchine, ma che allo stesso tempo richiedono più flessibilità e nuove competenze. Ma è un passaggio fondamentale per la competitività del paese”. Competitività che si rafforza se si investe, tanto e bene, in ricerca che, osserva Viele “è il propellente che fa sì che il motore dell’innovazione dell’ICT vada a pieni giri, la formazione è l’unico strumento che può far sì che il saldo fra professionalità in rapida obsolescenza e quelle emergenti sia positivo. Engineering ha costruito e costruisce la propria crescita su questi due capisaldi, grazie ai quali è anche alla guida di molti progetti di ricerca europei, ma ritengo fondamentale che vengano messi e mantenuti come temi prioritari dell’agenda politica europea e dei singoli Paesi”. “La priorità è avviare un processo – aggiunge Ghezzi – che metta la componente digitale al centro di un rinnovamento culturale diffuso che miri ad allargare la base dei cittadini digitali, a partire dai 10 milioni di cittadini-imprenditori italiani”. Un primo passo lo ha già fatto Fastweb “in prima linea, sia per la realizzazione della rete 5G che vogliamo lanciare sia in modalità fisso che mobile già nel 2020 che per la sfida culturale. Con la Fastweb Digital Academy – conclude Di Feliciantonio – stiamo contribuendo alla diffusione degli skill che saranno critici nel prossimo futuro”. (red / UE / PO)