Vicenza, 27 nov – “Siamo molto soddisfatti – afferma Fiorenzo Rigoni, Presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago – per questo risultato che premia anni di duro lavoro. Abbiamo dimostrato che la strada del dialogo, del lavoro costante e coerente, vince. Una volta di più, testimoniamo con i fatti che promozione e tutela sono due facce della stessa medaglia. Ora sta ai nostri soci concentrarsi su un decisivo rafforzamento delle esportazioni cogliendo le grandi opportunità che l’alto livello di notorietà e di prestigio internazionale conquistati in questi anni dall’Asiago DOP permette di ambire”. “Siamo lieti che il trattato commerciale globale includa Asiago nella lista delle denominazioni riconosciute in Messico. Questo rafforzerà la protezione già prevista dall’Accordo di Lisbona e offrirà maggiori opportunità commerciali per la DOP. oriGIn EU si batte da anni affinché i trattati commerciali conclusi dall’UE riconoscano la piena protezione delle denominazioni europee nei mercati terzi”, dichiara Massimo Vittori, direttore di oriGIn. Il percorso di accreditamento è stato avviato nel 2014, quando il Consorzio Tutela Formaggio Asiago ottenne la registrazione della denominazione d’origine presso l’OMPI (Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale, agenzia delle Nazioni Unite) e il conseguente riconoscimento alla protezione nell’ambito dell’Accordo di Lisbona garantendo, di fatto, il pieno ed esclusivo diritto alla commercializzazione attraverso l’uso della denominazione Asiago. (BIG ITALY / SEGUE)