Roma, 29 nov – Il Sigaro Toscano, nato nel 1815 nella manifattura di Firenze ed entrato in commercio nel 1818, ha scelto l’obiettivo di Oliviero Toscani per raccontare il lungo viaggio di: esperienze, storie, aneddoti e sensazioni, che avvolgono i suoi primi 200 anni. Oggi arriva in libreria un volume fotografico, edito da Skira (59 euro), con 283 ritratti – tra visi noti e volti dei lavoratori delle Manifatture Sigaro Toscano -, oltre 350 fotografie, per 4 diversi set fotografici. La viva espressione delle esperte sigaraie e dei sapienti artigiani del tabacco, è mescolata al volto intenso della classe dirigente, siano essi imprenditori o dirigenti, chef o giornalisti, così da creare un atlante di facce e racconti, spalmati tra Milano, Roma, Lucca e Cava de’ Tirreni. I volti più affascinanti, le pose più intime, passando per le operose mani di donne e uomini che, ogni giorno, si impegnano per rendere disponibile lo storico Sigaro Toscano nelle tabaccherie, fin dal lontano 1818. Tra i presenti: Joe Bastianich, Nada, Gad Lerner, Nadia Rinaldi, Andrea Pinketts, Georgette Ranucci, Roberto Vecchioni, Paolo Mieli, Giuseppe Cruciani, Chicco Testa, Umberto Smaila. Oliviero Toscani ha realizzato centinaia di ritratti di persone che fumano il Toscano. Già da anni impegnato in “Razza Umana”, progetto di fotografia e video sulle diverse morfologie e condizioni umane, con “Duecento anni Sigaro Toscano” vuole però prendere le impronte somatiche e catturare i volti dell’umanità che ruota attorno al celeberrimo sigaro italiano fatto a mano. (PO / red)