Roma, 3 dic – “Oggi abbiamo concluso un’operazione che rappresenta un passaggio fondamentale nella realizzazione del Piano di Impresa 2018-2021, con la riduzione di circa 11 miliardi di euro – al lordo delle rettifiche – dello stock dei crediti deteriorati, senza alcun onere per i nostri azionisti. Questa operazione – dichiara il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina – che ci ha consentito di superare già la metà dell’obiettivo di riduzione fissato dal Piano per fine 2021, si inserisce nella strategia di derisking, su cui il Gruppo si è focalizzato a partire dal 2015, in particolare con la Capital Light Bank guidata da Giovanni Gilli. Una strategia che ha permesso di diminuire lo stock di crediti deteriorati per complessivi 26 miliardi di euro negli ultimi tre anni, senza costi per gli azionisti.
Abbiamo trovato in Intrum il partner migliore per dare vita ad una società che si colloca tra i leader di mercato e dalla quale ci aspettiamo risultati molto positivi, grazie all’applicazione delle tecniche più avanzate nei processi di gestione dei Non Performing Loans.
Intesa Sanpaolo, presente con una quota rilevante, porterà competenza e professionalità al progetto industriale della nuova Intrum Italy, attiva in un business come il servicing che presenta significative opportunità di creazione di valore”.
(BIG ITALY / red)