Siena, 4 dic – Uno sguardo attento che scruta la quotidianità rivelandone la straordinarietà. A Siena, presso la galleria Beaux Arts, fino al 31 dicembre, la personale della pittrice Marta Czok, artista di origini polacche, nata a Beirut nel 1947 e cresciuta a Londra, che propone nella città del Palio le sue “Opere uniche”. Con curiosità e ironia Czok presenta un universo di personaggi che tessono un inedito racconto antropologico dove smascherando abitudini, paradossi, piccoli grandi giochi di ruolo, si incontrano vincitori e vinti protagonisti di quel teatro incessante che è la vita. Colori preziosi e delicati si vestono di un’insolita luce per delineare volumetrie armoniche: la mano di Marta Czok trasporta in una dimensione onirica seppur concretissima. Nelle sue opere si fondono linguaggi e suggestioni differenti, che spaziano dalla ieraticità dell’arte medioevale alle suggestioni contemporanee tipiche dell’illustrazione, del fumetto e anche della caricatura. Un modo di intendere la pittura come viaggio che non lascia indifferenti. (PO / red)