Khartoum, 4 dic – L’iniziativa si propone di promuovere un’attiva partecipazione delle donne sudanesi allo sviluppo economico sostenibile attraverso un miglioramento delle opportunità di impiego e nel posizionamento delle donne nelle catene del valore anche attraverso l’accesso ai servizi finanziari in una prospettiva di genere. Il progetto si fonda sull’idea di “leave no one behind”: investire sull’empowerment economico delle donne significa aumentare il livello di sicurezza alimentare, ridurre la malnutrizione e migliorare le opportunità di lavoro e il reddito familiare – ha dichiarato l’ Ambasciatore d’Italia in Sudan, Fabrizio Lobasso. “L’Italia è impegnata in Sudan nell’uguaglianza di genere e empowerment femminile e l’iniziativa con UNWOMEN ne è l’evidenza. Le donne sono la spina dorsale del lavoro in agricoltura, e sono un ingrediente fondamentale nella lotta contro la povertà estrema, la fame e la malnutrizione, ha concluso l’Ambasciatore. Il nostro compito assieme all’Italia è quello di offrire formazione e strumenti alle donne sudanesi per formare le prossime generazioni. Questo progetto dà la possibilità alle donne di accedere alle risorse, ai processi di produzione agricola e ittica per assicurare lo sviluppo delle catene di valore dell’agrobusiness e della pesca” ha concluso la rappresentante UNWOMEN, Adjaratou Fatou Ndiaye. (PO / Com)