Roma, 6 dic – Nel 2016 i redditi da lavoro autonomo, al lordo di imposte e contributi sociali e al netto dei voucher lavoro, risultano in media pari a 23.264 euro. Rispetto all’anno precedente, presentano un incremento del valore medio dell’1,4%. E’ quanto si legge in un report dell’Istat. Dopo il prelievo fiscale e contributivo il reddito disponibile autonomo costituisce il 66,6% del reddito iniziale: le imposte rappresentano il 16,4% del reddito lordo e i contributi sociali, finalizzati al conseguimento delle prestazioni previdenziali e assistenziali, il 17%. Anche nel lavoro autonomo le differenze di genere risultano piuttosto rilevanti. I redditi lordi delle lavoratrici sono pari in media a 18.016 euro rispetto ai 26.305 euro dei percettori maschi. Le lavoratrici, pur rappresentando oltre un terzo dei lavoratori autonomi (36,7%), producono complessivamente un reddito che ammonta a poco più di un quarto del totale (28,4%). Marcate anche le differenze territoriali: come nel caso del lavoro dipendente, nel Nord-est i redditi da lavoro autonomo e anche i contributi sociali (rispettivamente 26.912 euro e 4.750 euro), risultano mediamente più elevati. (red)