Roma, 6 dic – La Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze di Roma, sede della Dante Alighieri, ha ospitato ieri la presentazione del libro di Roberto Sommella “Gli Arrabbiati. La prima guerra di seessione europea” (edito da La Nuova Europa Edizioni). Sono intervenuti al dibattito il ministro degli Affari Europei, Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera dei Deputati), Francesco Boccia, membro della Commissione Bilancio, Armando Siri, sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti). A moderare Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale. Alessandro Masi, segretario generale della Dante Alighieri, ha portato i saluti del presidente Andrea Riccardi, ricordando come “la questione europea è da sempre tema che sta a cuore ai dantisti, poiché Dante ha più volte affrontato il tema dell’Europa”. Ed è proprio al Sommo Poeta che si riferisce Sommella all’inizio del suo intervento, tra i primi, già nel Trecento a parlare della necessità di una unità, nel XXIII canto del Paradiso (“Nel suo profondo vidi che s’interna, legato con amore in un volume, ciò che per l’universo si squaderna”) e nel VI canto del Paradiso: “Un canto – ha detto il giornalista – che dovrebbe essere letto da tutti insieme alla Costituzione e ai trattati europei. In quei versi, infatti, è spiegato magistralmente come la faida tra guelfi e ghibellini potesse essere superata solo attraverso l’Europa”.
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