Roma, 6 dic – “E poi, tagli alla cultura: dopo uno sfibrante tira e molla di bugie del ministro Bonisoli, abbiamo appreso che ci saranno 60 milioni di euro di tagli sullo stanziamento per 18App. Ci saranno tagli sul tax credit per il cinema, sulle agevolazioni per le piccole librerie e per le piccole case editrici, tagli ai musei autonomi e tagli alla tutela del patrimonio culturale”. Continuano gli esponenti Pd: “Non dimentichiamo, poi, l’emendamento liberticida per ora accantonato, ma che dovrebbe essere riproposto al Senato: il taglio di 60 milioni al fondo per il pluralismo dell’editoria, che andrebbe a colpire le piccole realtà, edite da cooperative, minoranze linguistiche e così via.Non c’è purtroppo molto altro da dire, se non questo: la legge di bilancio gialloverde qualifica chi l’ha scritta per ciò che è. Nemici della cultura e della libertà”.
(PO / Sis)