Arezzo, 7 dic – Al via la missione di Rondine (Arezzo) negli Stati Uniti, che vede al centro la campagna globale Leaders for Peace. Domani la partenza della delegazione dell’associazione, composta da circa settanta persone e una ventina di Rondini d’Oro, ex studenti oggi leader nei propri Paesi e protagonisti nella risoluzione dei conflitti. Un programma di viaggio intenso che vedrà 6 eventi in 10 giorni attraverso 3 città: New York, Washington e Toronto, in Canada. Si entra subito in medias res il 10 dicembre con l’evento alle Nazioni Unite di New York, promosso dalla Rappresentanza italiana, dal titolo “Leaders for Peace. Rondine youth appeal for human rights”. Nel giorno delle celebrazioni dei 70 anni della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, un giovane israeliano e una giovane palestinese – a nome dei 200 leader che si sono formati a Rondine – leggeranno insieme l’Appello per la riduzione dei conflitti armati nel mondo ai 193 Stati membri, per chiedere un impegno concreto nella formazione di leader di pace. Co-sponsor dell’evento l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), UNESCO, Secretary-General’s Envoy on Youth. L’evento sarà presieduto dall’Ambasciatrice italiana presso le Nazioni Unite, Mariangela Zappia e prevede gli interventi di Marie Paule Roudil, direttore dell’ufficio Unesco a New York, e Ben Majekodunmi, dell’ufficio di New York dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR). Dalle 10 ora locale (in Italia, dalle 16) l’iniziativa sarà trasmessa in streaming sul canale web delle Nazioni Unite all’indirizzo http://webtv.un.org/. L’11 dicembre, dalle 10, presso il Church Centre di New York, si terrà la tavola rotonda “Human Rights and Conflict Transformation”: una riflessione sul ruolo delle organizzazioni di ispirazione religiosa nella formulazione di un nuovo approccio per promuovere la cittadinanza globale. (BIG ITALY / SEGUE)