Arezzo, 7 dic – Moderato da Joseph Cornelius Donnelly, capo della Delegazione presso le Nazioni Unite di Caritas Internationalis, il tavolo vedrà interventi di Mons. Giorgio Biguzzi, Vescovo Emerito di Makeni (Sierra Leone); il rabbino Joseph Levi, Presidente della Scuola Fiorentina per l’educazione al dialogo interreligioso; Rima Salah, già Vicedirettore esecutivo di UNICEF; Marie Dennis, Co-presidente di Pax Christi International e Padre David P. Charters, Secondo Segretario della Missione Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite. Una conferenza internazionale con lo scopo di arrivare ad una prima valutazione critica del Metodo Rondine, già applicato su oltre 200 giovani provenienti da luoghi di conflitto in tutto il mondo. Questo l’obiettivo del convegno che si terrà il 13 dicembre dalle 9 alle 15 a Washington, presso l’Auditorium dell’Ambasciata italiana, grazie alla collaborazione con la George Mason University. La discussione, presieduta dall’ambasciatore italiano Armando Varricchio, comprenderà diversi aspetti sociali e geopolitici, da una prospettiva pragmatica. Interverranno esperti internazionali e studiosi in risoluzione dei conflitti e costruzione della pace, filosofia, antropologia culturale, psicologia sociale, interessati allo sviluppo e alla degenerazione dei processi relazionali in vari contesti di violenza. Tra questi, Andrea Bartoli, Rettore della Scuola di diplomazia della Seton Hall University; Gerard F. Powers, del Kroc Institute for International Peace Studies, Notre Dame University; Jack Nusan Porte, da Harvard; Miguel Diaz, ex ambasciatore, oggi docente alla Loyola University, e Sebastiano Maffettone, docente di Filosofia politica alla LUISS di Roma. (BIG ITALY / SEGUE)