• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio News dal mondo

MAFIA, CNR: IL PIZZO DIVENTA UNA SIMULAZIONE AL COMPUTER (2)

it@withub.it by it@withub.it
7 Dicembre 2018
in Archivio News dal mondo
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Roma, 7 dic – “Confrontando i risultati di questo esperimento artificiale con i dati reali raccolti a partire dagli anni ’80 a Palermo, è emersa una corrispondenza tra modello simulativo e realtà” prosegue la ricercatrice. In particolare si è utilizzata la simulazione al computer per testare due linee di intervento di contrasto alla mafia: una autoritaria e una dal basso. “Nel primo approccio, ispirato alle strategie di lotta alla mafia realmente messe in atto dallo Stato a partire dagli anni ‘80, vengono intensificati il controllo della polizia e applicate pene più severe in tribunale: una strategia efficace ma costosa e poco adattabile a eventuali cambiamenti interni della mafia”, continua Andrighetto. Il secondo approccio, tipico delle associazioni non governative, prevede invece una serie di campagne di sensibilizzazione dei cittadini per renderli più coscienti dei danni economici ed etici causati dalla mafia. “Anche in questo caso la strategia si rivela solo parzialmente efficace: si verifica un notevole aumento delle denunce di estorsione, seguito però da azioni di vendetta e ritorsione da parte della mafia contro chi si rifiuta di pagare, senza che ci sia una protezione adeguata messa in atto dallo Stato”. Il modello simulativo ha permesso così di visualizzare ‘in vitro’ gli effetti di diverse strategie di contrasto alla criminalità organizzata. “Questo approccio computazionale può essere applicato anche ad altri ambiti della criminalità, per valutare i costi e l’efficacia degli interventi di contrasto alle mafie e promuovere la diffusione di norme sociali che favoriscano una cultura della legalità”, conclude Andrighetto. “In quest’ottica siamo attualmente coinvolti nel progetto europeo ‘Proton’, coordinato dall’Università Cattolica di Milano, dove stiamo sviluppando un modello pe capire i meccanismi di reclutamento nella criminalità organizzata e nelle reti terroristiche”. (PO / red)

Related Posts

  • MAFIA, CNR: IL PIZZO DIVENTA UNA SIMULAZIONE AL COMPUTER (1)

    Roma, 7 dic - Studiare in un laboratorio virtuale le dinamiche che regolano la criminalità…

  • GRANDE GUERRA, UNA MOSTRA AL PENTAGONO

    Washington, 12 ott – L’Ambasciata d’Italia a Washington ricorda il centesimo anniversario dell’entrata nel primo…

  • CONCERTO ITALIANO "UNA SERATA AL SALOTTO"

    Parigi, 3- "Una serata al salotto" è il titolo dell'evento in programma questa sera all'Istituto…

Previous Post

IL PAESE NON CRESCE:
ITALIANI INCATTIVITI

Next Post

EMIGRAZIONE, NISSOLI (FI): CONGRATULAZIONI RAVELLI, AMBASCIATORE PACE UK

Next Post

PLASTICITÀ DEL CERVELLO ANCHE NEGLI ADULTI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.