Roma, 11 dic – Attrarre talenti dall’estero ma, soprattutto, impedire che quelli «made in Italy» siano costretti ad andarsene. Nasce da queste premesse Inn Veneto, l’iniziativa per lo sviluppo di progetti di innovazione sociale e culturale promossa dalla Regione e finanziata dal Fondo sociale europeo per 3 milioni di euro. Il programma – spiega oggi Il Corriere Imprese – dura un anno e coinvolge 14 enti di formazione e più di cinquanta «cervelli in fuga»: professionisti, imprenditori e creativi che oggi vivono e lavorano fuori dall’ Italia. Tra le realtà selezionate per Inn Veneto insieme a Fondazione Ca’ Foscari, Ifoa – Centro Formazione delle Camere di Commercio, Umana Forma, Adecco Formazione, Venetica, Cescot Veneto, Forema, Serendpt Italia, Isre Cube, Fabricaltra, Rigenerarte, Venetart e Forcoop. Per ciascun ente la Regione ha stanziato fondi che vanno dai 100 ai 250mila euro. Finanziamenti da utilizzare per attivare iniziative come hackathon, laboratori o lezioni e 55 «borse di rientro» del valore di 12mila euro l’una, per arruolare come tutor e insegnanti altrettanti talenti da tutto il mondo: italiani che vogliono rientrare dopo un periodo all’ estero o stranieri interessati a lavorare in Veneto. (red)