Roma, 17 dic – “Il 2018 è stato l’anno del ricordo e della memoria” che “ci soccorre; e ci esorta a evitare gli errori del passato. Un passato di responsabilità, individuali e collettive, in cui spiccano anche vergogne come la tragica adozione in Italia delle leggi razziali, di cui quest’anno è caduto l’ottantesimo anniversario. Un futuro di pace e di prosperità – ed è la lezione della memoria -può nascere soltanto dalla convinta consapevolezza che il dialogo e non il conflitto rappresenta lo strumento per affermare valori, principi, interessi di ciascuna comunità nel contesto della più vasta comunità dei popoli”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia di presentazione degli auguri di Natale e per il nuovo anno da parte del Corpo Diplomatico.
(Sis)