Roma, 20 dic – Le compagnie di assicurazione italiane superano lo Stress Test, avviato a maggio da EIOPA, per valutare la tenuta del settore europeo in condizioni di mercato avverse. L’Autorità di vigilanza ha coinvolto 42 gruppi di cui 4 italiani: Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo Vita, Poste Vita e Unipol Gruppo. Lo stato di partenza delle imprese italiane ha confermato che la situazione di solvibilità del settore è solida, in media superiore rispetto a quella del campione europeo. In tutti e tre gli scenari ipotizzati, seppure severi, il mercato italiano continua ad essere adeguatamente capitalizzato. Nello scenario “Yield curve up”, che delinea una situazione estrema di rialzo dei tassi di interesse, un contestuale peggioramento degli spread dei titoli obbligazionari, oltre a un deflusso di massa degli assicurati e a un incremento significativo dell’inflazione, l’indice di solvibilità continua ad essere positivo, anche se inferiore rispetto a quello del campione europeo. Nello scenario “Yield curve down”, che ipotizza invece un periodo prolungato di tassi bassi accompagnato da un aumento della longevità, il settore assicurativo italiano mostra di essere in media più solido rispetto al campione europeo. Nello scenario introdotto quest’anno, quello “Nat Cat”, che prevede 8 eventi catastrofali quali 2 terremoti con epicentri in Italia, 4 tempeste e 2 inondazioni localizzati nel resto d’Europa, il livello di solvibilità per le compagnie italiane rimane pressoché invariato. Nel commentare i risultati emersi, la Presidente di ANIA Maria Bianca Farina ha dichiarato: “Lo Stress Test EIOPA evidenzia la capacità delle nostre imprese di fronteggiare situazioni di stress anche molto severe. Questa è l’ulteriore conferma dell’ottimo livello di capitalizzazione e dell’elevata affidabilità delle assicurazioni italiane”. (Red)