Siena, 20 dic – Ricercatori dell’Università di Siena, insieme a studenti dell’Istituto tecnico Sarrocchi della città toscana, sono volati a Malaga per spiegare agli studenti di una scuola le potenzialità delle energie rinnovabili derivate dal mare. Le tecnologie che permettono di trarre energia pulita e rinnovabile dal moto ondoso, dalle maree, dalle correnti e dai gradienti di salinità e temperatura insieme ad altre forme energetiche alternative legate all’impiego dell’eolico off-shore sono al centro del progetto Maestrale, promosso dall’Università di Siena: un progetto di divulgazione scientifica che coinvolge la società civile e le istituzioni, perché possano prendere decisioni consapevoli sulle energie rinnovabili e sulle “Blue energies”, le energie appunto derivate dal mare e dagli oceani. Tra le numerose attività informative e di formazione, i ricercatori dell’Ecodynamics Group dell’Università di Siena, coordinatori di Maestrale, stanno coinvolgendo sempre di più anche le scuole e dall’inizio dell’anno collaborano con l’Istituto Tecnico Sarrocchi. Le attività formative hanno portato alla realizzazione di due prototipi: un aquilone sottomarino, in grado di trasformare le correnti del mare in elettricità, presentato durante la Notte dei Ricercatori, e una turbina eolica offshore ad assi verticali, che è stata già presentata con un laboratorio della scuola elementare a Chianciano Terme. Gli studenti dell’Istituto Sarrocchi a Malaga hanno incontrato 50 studenti della scuola superiore Casa Bermeja, e con loro hanno ricostruito e testato i prototipi, raccontando la loro esperienza e incontrando un grande interesse da parte dei coetanei spagnoli. (Kgn)